Convenzione (2001)

articolo [1]: Oggetto della convenzione, finalità generali, strumenti operativi
articolo [2]: Durata della convenzione

articolo [3]: Partecipazione alla Rete
articolo [4]: Impegni e diritti dei soggetti partecipanti
articolo [5]: Obiettivi operativi
articolo [6]: Organi operativi della Rete
articolo [7]: Commissione provinciale per le Biblioteche
articolo [8]: Comitato tecnico della rete
articolo [9]: Programmazione annuale
articolo [10]: Coordinamento generale della Rete
articolo [11]: Coordinamento dei servizi della Rete
articolo [12]: Armonizzazione con il Sistema Bibliotecario Regionale
articolo [13]: Ripartizione degli oneri di finanziamento
articolo [14]: Contributi finanziari di altri soggetti
articolo [15]: Quote iniziali di adesione


PREMESSO CHE

- la Legge Regionale 35 del 1999, “Disciplina in materia di biblioteche di enti locali e di interesse locale e di archivi di enti locali” indirizza l’ attività delle biblioteche della Regione Toscana verso la costituzione di reti per la progettazione, l’ attivazione e l’ erogazione dei servizi, definendo la “rete locale” la modalità ordinaria di gestione delle attività e dei servizi documentari integrati;
- la Legge Regionale 35 del 1999 al comma 1 dell’art.7 attribuisce alle Province la funzione di promuovere la costituzione delle reti locali;
- la Provincia di Massa Carrara, per le materie di competenza della L.R.35/99, ha da tempo attivato forme di collaborazione che hanno permesso la realizzazione di progetti di cooperazione relativi alla costituzione del Catalogo Unico Provinciale in Internet, all’incremento dei patrimoni bibliografici e dei cataloghi, alla informatizzazione dei servizi; e che di conseguenza è stato stipulato un Protocollo d’ intesa tra la Provincia di Massa-Carrara, i Comuni di Aulla, Bagnone, Carrara, Casola, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Massa, Montignoso, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca, Zeri e la Comunità Montana della Lunigiana per la realizzazione di una rete bibliotecaria e documentaria provinciale;
- il livello di cooperazione tra le biblioteche è tale da rendere opportuno il passaggio a forme di cooperazione organiche e regolamentate che prevedano reciproci impegni, integrazione di risorse, condivisione di obiettivi;

CONSIDERATO CHE

In questi anni di cooperazione con gli enti locali territoriali la Provincia ha promosso la costituzione della Commissione tecnico-sceintifica provinciale per le biblioteche avente funzioni consultive e propositive in ambito di progettazione in materia di biblioteche e la realizzazione di progetti cooperativi;
le biblioteche di EE.LL. hanno partecipato a progetti cooperativi, realizzando il Catalogo dei periodici locali e di interesse locale e il Catalogo Unico Provinciale consultabile sulla rete Internet;


SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE

articolo [1]
Oggetto della convenzione, finalità generali, strumenti operativi

L’ oggetto della Convenzione è la realizzazione della Rete delle Biblioteche della Provincia di Massa- Carrara; fanno parte della rete:
- l’ Amministrazione Provinciale di Massa-Carrara;
- i Comuni del territorio provinciale che garantiscono, ai sensi dell’art. 8 della L.R. 35/99, il servizio di biblioteca o punti di informazione bibliografica;
- la Comunità Montana della Lunigiana
- le biblioteche e centri di documentazione di enti pubblici e privati della provincia di Massa -Carrara.

La realizzazione della Rete è finalizzata, in linea con la legge regionale 35/99:
- alla valorizzazione ed al miglioramento della fruibilità da parte degli utenti dei servizi bibliografici ed informativi delle singole biblioteche e centri di documentazione;
- alla integrazione delle biblioteche e dei centri di documentazione della Provincia con i sistemi della Regione Toscana.

Gli strumenti operativi fondamentali utilizzati per il raggiungimento delle finalità del sistema consistono nel Catalogo Unico Provinciale, nel prestito interbibliotecario (di rete, tra reti toscane, in ambito nazionale ed in ambito internazionale) e nello scambio di dati statistici e gestionali. Oltre a questi, sono considerati strumenti necessari per il raggiungimento delle finalità la formazione e l’ aggiornamento degli operatori, la promozione coordinata di studi, ricerche, cataloghi di istituzioni documentaristiche, museali ed archivistiche.

Il Sistema che i soggetti aderenti si impegnano a costruire è pertanto connotato dalle seguenti ragioni fondanti:
- il passaggio ad un nuovo modello di sviluppo delle biblioteche e dei centri di documentazione della provincia;
- la disponibilità a raccogliere, censire, integrare e rendere fruibili per gli utenti in ogni luogo fisico del sistema le risorse documentarie del territorio;
- l’ impegno alla costruzione di processi, interventi, iniziative che valorizzino, integrino ed aggreghino competenze, conoscenze, saperi, abilità diverse;
- la promozione di una interattività fra sistemi diversi (bibliotecario, documentario, museale, archivistico) del territorio provinciale, e fra questi ed i poli sitema regionale.

articolo [2]
Durata della convenzione

La presente convenzione ha la durata di cinque anni a far data dalla sottoscrizione, viene tacitamente rinnovata annualmente alla scadenza, fatta salva l’ eventuale richiesta di disdetta avanzata da parte di almeno due terzi dei soggetti aderenti.

articolo [3]
Partecipazione alla Rete

3.1 Adesione alla Rete

La partecipazione alla Rete è aperta a tutte le biblioteche di enti pubblici e di soggetti privati, ai centri di documentazione pubblici e privati che siano in grado di arricchire i servizi, l’ offerta di informazione bibliografica, la disponibilità della documentazione per i cittadini del territorio della Provincia di Massa Carrara.
I soggetti pubblici che intendono aderire alla Rete immediatamente dovranno sottoscrivere la presente convenzione, previa approvazione della convenzione stessa da parte dell’ organo deliberante competente.
I soggetti pubblici che intendano aderire alla Rete successivamente alla data della stipulazione della convenzione dovranno darne comunicazione alla Commissione provinciale per le biblioteche, ad avvenuta approvazione della convenzione stessa da parte dell’ organo deliberante competente.
I soggetti privati che intendono aderire alla Rete immediatamente dovranno avanzare apposita domanda all’ Amministrazione provinciale, che esaminerà la richiesta valutandone la congruenza territoriale e bibliografica con gli obiettivi del progetto di cooperazione; in caso di accettazione della domanda di partecipazione al soggetto richiedente verrà assegnata una quota di contribuzione .
I soggetti privati che intendano aderire alla Rete successivamente alla data di stipulazione della convenzione dovranno avanzare apposita domanda alla Commissione Provinciale per le Biblioteche, che esaminerà la richiesta valutandone la congruenza territoriale e bibliografica con gli obiettivi del progetto di cooperazione; in caso di accettazione della domanda di partecipazione al soggetto richiedente verrà assegnata una quota di contribuzione.

3.2 Recesso di un soggetto

I soggetti aderenti che intendano recedere prima della scadenza sono tenuti a presentare alla Provincia- che sentirà la Commissione- una richiesta motivata, che avrà effetto con l’ inizio del primo anno solare successivo a quello della data della richiesta; nel periodo intercorrente tra la data di comunicazione della recessione e la fine dell’ anno solare in corso la Rete mantiene il diritto all’ uso delle informazioni cumulate del soggetto recedente.


articolo [4]
Impegni e diritti dei soggetti partecipanti

4.1 Impegni

I soggetti che aderiscono alla convenzione si impegnano:
- a garantire la piena ed attiva collaborazione alle iniziative ed ai progetti promossi dalla Rete;
- a nominare la propria persona referente comunicando il nominativo alla Provincia;
- a fornire informazioni esaustive e continuative riguardo attività e progetti propri;
- a scambiare, rendere visibili e utilizzabili i propri dati bibliografici gratuitamente per le biblioteche della Rete e per le altre biblioteche toscane;
- ad aderire agli standard tecnici ed operativi definiti dal Comitato Tecnico;
- a favorire la partecipazione dei propri dipendenti alle attività di formazione, a gruppi di progetto ed altre iniziative promosse dal sistema;
- a favorire la comunicazione e la cooperazione fra sistemi diversi (Bibliotecario, documentario, archivistico, museale) sia nell’ ambito provinciale che in quello regionale.

4.2 Diritti

I soggetti partecipanti hanno diritto:
- a partecipare ad ogni iniziativa ed attività promossi dal sistema;
- al supporto organizzativo e tecnico necessario alla progettazione ed allo sviluppo dei propri servizi documentari e di lettura;
- ad avere visibilità nelle campagne promozionali del sistema;
- a contribuire con osservazioni e proposte allo sviluppo dei servizi documentari e bibliotecari.

articolo [5]
Obiettivi operativi


La presente convenzione viene stipulata con le finalità generali indicate all’ articolo [1], che si concretizzano nei seguenti obiettivi operativi:

5.1 Incremento del Catalogo Unico Provinciale

Il Catalogo Unico Provinciale, già attivato e contenente le descrizioni su supporto informatico delle unità bibliografiche possedute dai soggetti aderenti al Sistema bibliotecario e documentario provinciale, dovrà essere continuamente aggiornato, oltre che contenutisticamente, anche dal punto di vista formale (modalità di presentazione su Internet, facilità di accesso e di reperimento delle informazioni, eccetera).

5.2 Interscambio di informazioni e documenti

Oltre al prestito interbibliotecario di Rete dovranno essere individuati, progettati e realizzati sistemi di comunicazione telematica tra i soggetti della Rete e forme di circolazione dei documenti digitali.

5.3 Creazione di una biblioteca virtuale per il territorio della provincia.

Attraverso una specifica formazione degli operatori, una informazione finalizzata al pubblico, e una regolamentazione omogenea dei servizi, si dovrà puntare alla creazione di una “biblioteca virtuale del territorio della provincia di Massa Carrara”, intesa come un insieme di servizi e prestazioni aventi carattere di omogeneità ed uniformità che l’ utente potrà utilizzare con modalità analoghe presso uno qualsiasi dei punti fisici di dislocazione dei soggetti.

5.4 Incremento delle raccolte

Ogni soggetto pubblico aderente alla Rete garantisce l’incremento della propria raccolta documentaria sulla base anche degli standard nazionali.

5.5 Promozione della lettura

I progetti di promozione alla lettura potranno trovare momenti di elaborazione e realizzazione cooperativa anche al fine di garantire una incidenza su tutto il territorio provinciale e una economizzazione delle risorse necessarie per la loro realizzazione.

articolo [6]
Organi operativi della Rete

Sono organi operativi della Rete la Commissione provinciale per le Biblioteche ed il Comitato tecnico della rete.

articolo [7]
Commissione provinciale per le Biblioteche


Alla Commissione tecnico scientifica per le biblioteche della Provincia di Massa Carrara (di cui alla deliberazione 807/1995 della Provincia di MS e successivi atti), ridenominata “Commissione provinciale per le Biblioteche”, sono assegnate le seguenti funzioni:
- sovrintendere alle attività di cui agli articoli [1] e [5] della presente convenzione;
- approvare entro il 30 ottobre di ogni anno il “Piano annuale di attuazione” da sottoporre agli enti aderenti per l’approvazione da parte degli organi competenti;
- verificare l’ attuazione del Piano stesso;
- nominare nella prima seduta di ogni anno il Comitato tecnico della rete.
Le funzioni di segreteria, ivi compresa la convocazione e la verbalizzazione delle riunioni della Commissione sono svolte dalla Provincia di Massa -Carrara.
La Commissione è composta:
- da due rappresentanti della Provincia di Massa -Carrara;
- da un rappresentante per ogni comune aderente;
- da un rappresentante per ogni altro soggetto aderente.

I rappresentanti sono nominati da ogni ente una prima volta contestualmente all’ approvazione della presente convenzione, restano in carica un anno e la nomina si considera tacitamente rinnovata per ogni anno solare finchè l’ ente di appartenenza non provvede ad una nuova nomina.

articolo [8]
Comitato tecnico della rete

La Commissione individua al proprio interno il Comitato Tecnico della rete, costituito da sette membri, come segue:
- due riservati all’ Amministrazione Provinciale;
- uno riservato al Settore informatico del Comune di Massa – unico soggetto esterno alla Commissione;
- quattro eletti dalla Commissione.
Il Comitato viene nominato una prima volta nel corso della prima riunione della Commissione seguente all’ approvazione della convenzione; successivamente viene rinnovato annualmente, nella prima seduta dell’ anno solare, dalla Commissione.
I compiti del Comitato sono i seguenti:
- predisporre il Piano integrato annuale di attuazione;
- curare la realizzazione delle attività previste dal Piano, monitorando la partecipazione effettiva dei singoli soggetti alle attività stesse;
- esprimere pareri, individuare soluzioni tecniche ed organizzative, fissare procedure biblioteconomiche in relazione alle attività previste dal Piano.
Le funzioni di segreteria, ivi compresa la convocazione e la verbalizzazione delle riunioni del Comitato Tecnico sono svolte dalla Provincia di Massa Carrara.
Il Comitato Tecnico redigerà un regolamento per disciplinare la propria attività.

articolo [9]
Programmazione annuale

Entro il 30 ottobre di ogni anno il Comitato tecnico della rete redige un Piano annuale di attuazione, valido per il successivo anno solare, che contiene:
- una valutazione dell’ attività del precedente Piano annuale di attuazione, con la verifica relativa al raggiungimento degli obiettivi fissati;
- la definizione degli obiettivi annuali per il successivo anno solare;
- la definizione degli strumenti e delle attività necessari per il raggiungimento degli obiettivi;
- la previsione delle entrate e delle uscite.
Il Piano annuale di attuazione è proposto dal Comitato tecnico della rete alla Commissione per l’ approvazione; una volta approvato viene trasmesso ai soggetti aderenti per l’ approvazione formale nelle modalità previste.

articolo [10]
Coordinamento generale della Rete

Il coordinamento generale della Rete è svolto dalla Provincia di Massa-Carrara attraverso:
- la promozione della Rete e il suo futuro ampliamento,
-il coordinamento della definizione del Piano annuale di attuazione,
-la formalizzazione della Commissione provinciale delle biblioteche ed il coordinamento della sua attività (convocazione delle sedute, verbalizzazione, raccolta delle domande di adesione alla Rete da sottoporre alla Commissione, invio agli enti aderenti del Piano annuale di attuazione per l’approvazione).
La Provincia gestisce le funzioni attribuitele dalla Legge regionale 35/99.

articolo [11]
Coordinamento dei servizi della Rete

In base a quanto previsto dalla legge regionale 35/99, vengono definiti “servizi della Rete delle Biblioteche lunigianesi ed apuane della Provincia di Massa-Carrara”, i sottoelencati servizi, il cui coordinamento è assegnato ai diversi soggetti come per ciascuno indicato:
- servizio amministrativo e finanziario: amministrazione provinciale;
- politica degli acquisti e funzione di polo bibliografico della Rete, con compiti di gestione coordinata degli acquisti di Rete e di catalogazione di nuove acquisizioni: Biblioteca di Carrara;
- manutenzione del Catalogo Unico Provinciale su Internet, funzioni di polo tecnico e Centro Rete: Biblioteca di Massa in collaborazione con il settore Informatico del Comune di Massa;
- prestito interbibliotecario nella Rete (definizione delle procedure, monitoraggio, assistenza tecnica): Biblioteca di Massa;
- gestione del Catalogo Unico Provinciale: Biblioteca di Massa;
- statistica: Biblioteca di Carrara;
- definizione degli standard catalografici di Rete: coordinamento ad interim del Comitato tecnico
- predisposizione della carta dei Servizi della Rete: Comitato tecnico

- monitoraggio, aggiornamento annuale della Carta dei Servizi della Rete: Biblioteca di Massa;
- tutela e conservazione del patrimonio, in particolare antico e polo provinciale di microfilmatura: Biblioteca di Pontremoli;
- pubblicizzazione iniziative e attività di comunicazione: Biblioteca di Massa;
- promozione della lettura, con particolare riferimento ai ragazzi: Biblioteca di Aulla.

articolo [12]
Armonizzazione con il Sistema Bibliotecario Regionale

Tutte i soggetti aderenti alla presente convenzione partecipano al Sistema Bibliotecario Toscano ed al Catalogo Unico Toscano, adottandone gli standard consigliati e mettendo a disposizione le descrizioni su supporto informatico relative ai propri cataloghi per il loro trasferimento sui supporti informatici individuati dalla Regione Toscana.
Il Sistema bibliotecario e documentario provinciale della provincia di Massa Carrara si uniforma alle azioni di coordinamento e di indirizzo, tendendo alla integrazione con i sistemi di gestione in rete dei cataloghi (METAOPAC regionale ed altro), previsti dalla Regione Toscana.

articolo [13]
Ripartizione degli oneri di finanziamento

Gli enti sottoscrittori si impegnano a concorrere con proprie risorse finanziarie a sostenere le iniziative ed i progetti di interesse comune definiti nel Piano di attuazione annuale.

articolo [14]
Contributi finanziari di altri soggetti

Per la realizzazione delle finalità e degli obiettivi previsti dalla presente convenzione si potrà fare riferimento ai contributi finanziari erogati dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Massa-Carrara e da altri enti, in base a quanto previsto dalle normative vigenti.
In particolare, i finanziamenti regionali eventualmente assegnati al Rete verranno gestiti secondo quanto previsto all’ articolo 5 comma 7 della legge regionale 1 luglio 1999, numero 35.

articolo [15]
Quote iniziali di adesione

Gli enti sottoscrittori si impegnano al momento della sottoscrizione a versare la propria quota di adesione alla rete determinata come segue:

- Provincia di Massa-Carrara 5.000.000
- Comune di Massa 5.000.000
- Comune di Carrara 5.000.000
- Comune di Aulla 3.000.000
- Comune di Bagnone 1.000.000
- Comune di Casola 1.000.000
- Comune di Filattiera 1.000.000
- Comune di Fivizzano 3.000.000
- Comune di Licciana Nardi 1.000.000
- Comune di Montignoso 1.000.000
- Comune di Fosdinovo 1.000.000
- Comune di Mulazzo 1.000.000
- Comune di Pontremoli 3.000.000
- Comune di Tresana 500.000
- Comune di Villafranca 1.000.000
- Comune di Zeri 500.000
- Altri Comuni 500.000
- Altri Enti pubblici 2.000.000
- Istituti scolastici 500.000
- Privati 1.000.000

Le quote, da erogarsi al momento della sottoscrizione, dovranno essere versate alla Provincia di Massa-Carrara entro il mese di giugno 2001.

Conclusione

La presente convenzione sarà sottoposta all’approvazione degli e/o ratifica degli organi competenti di ciascun Ente sottoscrittore.

 


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